THE ITALIAN STUDY GROUP ON NEONATAL NEPHROLOGY
of THE ITALIAN SOCIETY OF NEONATOLOGY

 

Dal 3 al 5 aprile si è svolto a Roma, nell'accogliente Sala Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il "7th International Workshop on Neonatal Nephrology", e 10 Congresso Nazionale di Nefrologia Neonatale, organizzato dal Gruppo di Studio di Nefrologia Neonatale della Societa' Italiana di Neonatologia, coordinato da Luigi Cataldi, dal McGill University Center for Perinatal and Developmental Pharmacology Research di Montreal, diretto dal professor Jack V. Aranda. E anche quest'anno il programma e' risultato di grande interesse e di altissimo livello scientifico, tanto che la Manifestazione ha ottenuto dall'"American Academy of Pediatrics" 15 ore di Credit di I categoria valide per i paesi in cui sono operativi programmi di Continuous Medical Education (CME). Altamente qualificata anche la partecipazione di pediatri, neonatologi, ecografisti, e di nefrologi pediatri con una numerosa partecipazione di pediatri, neonatologi e nefrologi pediatri stranieri provenienti, oltre che dal Nord America, da 16 nazioni europee e dal Nord Africa.

Come di consueto, nel corso della cerimonia inaugurale, cui hanno partecipato i Presidenti delle Società Scientifiche Italiane di Medicina Perinatale (Giulio Bevilacqua), Nefrologia Pediatrica (Rosanna Coppo), Pediatria (Giorgio Rondini) e Neonatologia (Giovanni Bucci), l'Associazione A.I.S.E.R.N.U.I. (Associazione Italiana per la Protezione dell'Infanzia con Nefrouropatia e Centro Studi e Ricerche per le Nefrouropatie Infantili) ha conferito il premio di studio "Antonio Sanna", giunto alla sua V edizione, al dottor Alessandro Cianfoni, laureato della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'U.C.S.C., fin dagli anni degli studi universitari impegnato nella nefrourologia neonatale, attualmente assistente presso la Clinica di Medicina Interna dell'Ospedale Saint Vincent dell'Universita' Cattolica di Lille (F).

Al professore Gordon B. Avery, di Washington D.C. figura carismstica della Neonatologia statunitense, la cui fama e' in parte lagata al suo trattato di neonatologia, diffuso in tutto il mondo, è stato conferito il diploma "Magister et Faber", per la sua funzione di guida nell'attività di ricerca e didattica.

Nel corso del Congresso è stato presentato il volume "NEFROS", edito a cura di Luigi Cataldi, Vassilios Fanos e Mario Plebani, che ha riscosso notevole interesse tra i presenti, ed ha seguito di pochi mesi la pubblicazione del volume "Nefrologia Neonatale Pratica" di Luigi Cataldi, Vassilios Fanos e Umberto Simeoni.

Limitandoci a un breve resoconto dei piu' significativi argomenti trattati dai relatori nel corso delle tre giornate del Workshop, possiamo sottolineare l'importanza della lettura magistrale introduttiva di Gordon B.Avery che ha sollecitato i neonatologi ad un piu' attenta valutazione dello stimolo ipossico quale iniziale danno della funzione del rene del neonato. La II sessione del Workshop, moderata da Antonio Marini e Rolf Zetterstrom (Svezia) contemplava ben quattro relazioni sulla funzione renale in relazione all'effetto di diversi farmaci nel neonato: dagli aminoglicosidi (J.-Paul Langhendries - Belgio), a prostanoidi, indometacina, ibuprofen e prostaglandine (Jack Aranda - Canada), ai Glicopeptidi (V. Fanos - Italia), a nuove ipotesi sul volume di distribuzione dei farmaci nel neonato (Endre Sulyok - Ungheria).

La seconda giornata ha avuto inizio con una prima serie di brillanti relazioni, moderate da F.Chiappe e FF.Rubaltelli su "Novita' sul sistema renina-angiotensina nel rene immaturo" (U. Simeoni - Francia);: di particolare rilievo sia l'intervento di Francesco Dati (Marburg - Germania), sulla Cistatina C come indicatore del GFR, che quello di M.Plebani-M.Mussap di Padova, i quali hanno esposto dati originali della valutazione della GFR di cinquanta coppie madre-neonato in buone condizioni di salute e senza patologia gravidica, ipotizzando, mediante lo studio della cistatina C, che questa non passa la placenta, che quindi gli elevati livelli riscontrati nelle prime 24 ore di vita sono di origine endogena, e che la costante riduzione di tali livelli riscontrata a 72 e a 96 ore puo' essere dovuta alla ridotta funzione del rene del neonato.

Nella successiva sessione tra la lettura magistrale di J.-Pierre Guignard (Svizzera) sulle possibili modalita' di protezione del rene sottoposto a stress ipossico-ischemico, e l'esperienza, tutta romana (R.Lubrano) della dieta computerizzataper i bambini con IRC, si inserivano i risultati preliminari della ricerca multicentrica condotta dal Gruppo di Studio di Nefrologia Neonatale presentati a tre voci da L.Cataldi, M.Mussap, e G.Verlato: i dati di 83 neonati prematuri forniti dai Centri neonatali riportati nella fig.2 hanno permesso di evidenziare l'importanza dell'effetto combinato dell'ipossia, del trattamento con netilmicina e dell'eta' gestazionale sull'escrezione urinaria dell'alfa1-microglobulina e della NAG, valutandoli mediante l'analisi della covarianza, allo scopo di eliminare l'effetto confondente dello stress anossico, e dellE.G., cosicche' sia l'escrezione urinaria di alfa1-m chedi NAG possono essere considerati come markers di nefrotossicita' indotta dagli aminoglicosidi.

Dopo un rapido lunch si sono svolte le due sessioni posters': la prima commentata da Vassilios Fanos e Raffaele Longo nella sala Arangio-Ruiz stipata di 36 posters selezionati, e la seconda nell'Aula Convegni, con l'ausilio di diapositive, moderata da U.Dimita e G. Spennati

La sessione di comunicazioni orali, moderata da Giuseppe Sabatino e Mario Romeo, ha visto alternarsi oratori provenienti da Francia, Germania, Polonia, Portogallo, Ungheria e Italia.

La sessione conclusiva della seconda giornata moderata da Rodolfo Bracci e Rosanna Coppo ha rappresentato un punto di incontro del meglio della cultura nefrologica neonatale statunitense ed europea: la chiarezza didattica e la nota competenza di Robert L. Chevalier, dell'Universita' della Virginia, ha avuto un felice punto d'incontro con la meticolosa precisione di J.Bernard Gouyon, intensivista che ha esposto i dati preliminari delle sue interessanti ricerche sul bilancio idroelettrolitico del prematuro nella prima settimana di vita.

La sessione si e' conclusa con la chiara esposizione del dr Felix Castillo, dell'Ospedale Vall d'Hebron di Barcellona (Sp), che ha un servizio di Terapia Intensiva Neonatale di 90 culle, che ha chiaramente esposto la loro esperienza di emofiltrazione arteriosa continua, a nostra conoscenza la piu' ampia casistica pubblicata.

La serata si e' conclusa con un piacevole incontro conviviale in un ristorante di antica cucina tradizionale romana.

La giornata conclusiva del Workshop si e' aperta sotto la presidenza di Liborio Giuffre', presidente eletto della S.I.P., che ha moderato l'intensa relazione tenuta da Antonio G.Spagnolo esperto di Bioetica su Bioetica e allocazione delle risorse in Nefrologia Pediatrica.

La Tavola Rotonda sullo Stato attuale della Diagnosi Ecografica delle Uropatie Malformative, svoltasi sotto la guida di Giulio Bevilacqua, Presidente della S.I.M.P., ha visto l'avvicendarsi di relatori di tutto rispetto: dagli ecografisti ostetrico Lucia Masini e H.Valensize, ai neonatologi R.Agostiniani, L. Cataldi, A.Chiara, N.Romeo, a Anna Lia Valentini, esperta di diagnostica per immagini, in nefrourologia infantile. Essi hanno fornito un'anticipazione dell'aggiornamento sulle problematiche delle definizioni e delle linee guida sulla diagnosi ecografica neonatale delle U.M. che il Gruppo di Studio di Nefrologia Neonatale si era prefisso, anche su sollecitazione del presidente S.I.M.P., di realizzare entro il corrente anno.

La tavola rotonda conclusiva del Workshop, presieduta da Manlio Moretti, ha visto il susseguirsi di Elio Salvaggio (Roma), Rosa Penza (Bari), e Giovanni Serra (Genova), che hanno esposto rispettivamente le loro esperienze sulle I.V.U. del neonato con pielectasia, del bambino in eta' scolare e sulle relative possibilita' di diverse terapie antibiotiche.

A conclusione della manifestazione il prof. Giovanni Bucci, Presidente della Societa' Italiana di Neonatologia, ha portato ai presenti il saluto dei Neonatologi Italiani e si e' congratulato per le continue attivita' culturali realizzate dal Gruppo di Nefrologia Neonatale.