THE ITALIAN STUDY GROUP ON NEONATAL NEPHROLOGY
of THE ITALIAN SOCIETY OF NEONATOLOGY
1997-1998

 

Ciò che segue vuol essere esclusivamente di informazione per il Lettore che desidera conoscere meglio le attività del Gruppo di Studio di Nefrologia Neonatale (GSNN).

Nell’autunno del 1985 Luigi Cataldi, che era stato eletto da pochi mesi presidente della sezione Laziale dell’allora Gruppo di Lavoro di Neonatologia (GLN), attivo nella Società Italiana di Pediatria (SIP), propose al collega Elio Salvaggio, allora professore associato di Nefrologia Pediatrica dell’Università Cattolica del S. Cuore, in Roma, di affiancarlo per la realizzazione di un protocollo diagnostico-terapeutico sulle infezioni delle vie urinarie (IVU) in età neonatale, alla elaborazione del quale furono cointeressati Colleghi di varie specialità e i responsabili dei Centri di Neonatologia della Regione Lazio.

Il Gruppo di Studio di Nefrologia Neonatale e la Società Italiana di Neonatologia

Nel settembre 1994, alla costituzione della Società Italiana di Neonatologia (SIN), il Gruppo di Studio di Nefrologia Neonatale afferiva ad essa.

Nel giugno 1996, con l’attuazione del regolamento dei Gruppi di Studio della SIN, veniva eletto, per il mandato 1996-1999, il primo Comitato Direttivo (C.D.) del GSNN. Esso è costituito da cinque soci: quattro consiglieri: Linda Bertelli (Pontedera), Rossella Galiano (Catanzaro), Raffaele Longo (Lecce), Maria Rosaria Ziccardi (Milano), e Luigi Cataldi (Roma) quale Segretario.

Il C.D. propone le attività del Gruppo di Studio e ne coordina le ricerche.

INDAGINI POLICENTRICHE

  1. Indagine Policentrica sulle Infezioni delle Vie Urinarie del Neonato
  2. Indagine Policentrica Politelia e Uropatie Malformative nel Neonato
  3. Indagine Policentrica sull'Insufficienza Renale Acuta (IRA) in età Neonatale.
  4. Indagine sulla diagnostica ecografica pre- e postnatale delle Uropatie Malformative
  5. Indagine Policentrica sulla funzione renale del neonato pretermine
  6. Indagine sulla fisiopatologia della Cistatina C in epoca perinatale
  7. Indagine Policentrica sulle uropatie dilatative.
  8. Follow-up dei neonati con IVU dell'indagine IP-IVU-N 1988-89

Collaborazioni scientifiche multidisciplinari

 

INDAGINI POLICENTRICHE

Indagine Policentrica sulle Infezioni delle Vie Urinarie del Neonato

Il protocollo IP-IVU-N (Indagine Policentrica sulle Infezioni delle Vie Urinarie del Neonato), approntato in poche settimane, e proposto il 1° febbraio 1986 ai responsabili dei Centri Neonatali del Lazio, meritava l’adesione della maggior parte dei Centri pubblici della Regione.

I risultati dell’Indagine preliminare regionale relativi ai primi sei mesi di studio furono incoraggianti ed indussero ad ampliare l’Indagine cointeressando neonatologi e pediatri di altre regioni. Il Protocollo fu proposto nel XLV Congresso Nazionale della SIP di Modena (1987), e fu iniziata la collaborazione da parte di 95 Centri Neonatali dell’intero territorio Nazionale. 62 di questi (66,6%) portarono a termine l’Indagine nell’arco di venti mesi, dal gennaio 1988 all'agosto 1989.

Nel corso della ricerca furono studiati 2400 neonati sia a termine che pretermine, considerati "a rischio" per IVU secondo criteri anamnestici, clinici e di laboratorio: 428 neonati, 248 maschi e 180 femmine, 248 a termine e 180 pretermine risultarono affetti da IVU.

Da segnalare per questa poderosa indagine il grande impegno del dottor Maurizio Prota (Roma).

I risultati dello studio sono stati oggetto di numerose pubblicazioni e relazioni in Convegni Nazionali e Internazionali.

 

Indagine Policentrica Politelia e Uropatie Malformative nel Neonato

A partire dal 1989 il Gruppo di Studio ha promosso l'Indagine Policentrica Politelia e Uropatie Malformative nel Neonato, realizzatasi grazie alla partecipazione fattiva in particolare di Tonino Di Comite (Taranto) e Enrico Giunta (Genova).

Per quanto una stretta correlazione tra presenza di politelia e presenza di UM non sia stata dimostrata per i neonati italiani, lo studio ha dimostrato una significativa frequenza di patologie malformative che interessavano vari organi ed apparati, maggiormente rilevante nei soggetti in cui era riscontrata la presenza non solo dell’areola mammaria soprannumeraria, ma anche di tessuto ghiandolare accessorio.

 

Indagine Policentrica sull'Insufficienza Renale Acuta (IRA) in età Neonatale.

Si è svolta tra il 1990 e il 1992, con la collaborazione molto attiva di Riccardo Lubrano e dei Colleghi della Clinica Pediatrica dell’Università di Roma "La Sapienza": ha confermato tra l’altro il ruolo dell’asfissia nel determinismo dell’IRA, e l’importanza della N-acetil-ß-D-glucosaminidasi (NAG) quale marker del danno ipossico tubulare.

 

Indagine sulla diagnostica ecografica pre- e postnatale delle Uropatie Malformative

Il Gruppo effettua, da alcuni anni, indagini in merito alla diagnostica ecografica pre- e postnatale delle Uropatie Malformative, con la partecipazione di numerosissimi Centri Italiani Ospedalieri e Universitari.

I dati raccolti, relative agli anni 1990-91 e 1992-93 e quindi agli anni 1994, 1995, 1996, sono stati presentati in congressi nazionali e internazionali di Neonatologia e di Medicina perinatale in Italia e all’Estero, e rappresentano tuttora l’unico punto di riferimento di ampiezza nazionale, per una obbiettiva valutazione del fenomeno dello Screening ecografico delle UM, nel nostro paese.

A questa indagine hanno dato il loro insostituibile apporto i dottori Massimo Perrone, Vincenzo Rosella, e Marco Ferro-Luzzi (Roma).

 

Indagine Policentrica sulla funzione renale del neonato pretermine

Questa, proposta sul finire del 1995, viene realizzata in collaborazione con numerosi Centri di Patologia Neonatale ospedalieri e universitari di II e III livello, tra i quali segnaliamo:

Responsabile

Ospedale

Città

Prof. F.F. Rubaltelli

Osp. Careggi Università

Firenze

Prof. G. Sabatino

Università di Chieti

Chieti

Dott. U. Dimita

Osp. Buccheri La Ferla FBF

Palermo

Prof. V. Vigi

Osp. S. Anna - Università

Ferrara

Dott. V. Fanos

Policlinico Borgo Roma - Università

Verona

Prof. F. Chiappe

Patologia Neonatale Università

Cagliari

Dott. R. Longo

Osp. Vito Fazzi

Lecce

Dott. L. Fiore

Osp. Santobono

Napoli

Dott.ssa A.C. Cigolotti

Osp. Maggiore - Università. di Torino

Novara

Dott. G. Latini

Osp. Di Summa

Brindisi

Prof. M.G. Romeo

Patologia Neonatale Università

Catania

Dott. M. G. Fiorino Dott. E. Napoliello

Osp. Cardarelli

Napoli

Dott.ssa D. Cianfrini

Osp. di Arezzo

Arezzo

Prof. V. Console

Osp. Maggiore

Milano

Prof. G.P. Salvioli

Ist. Clinico di Ped. Prev. e Neon. - Università.

Bologna

Prof. G. Rondini

Pat. Neon. Pol. S. Matteo IRCCS - Università

Pavia

Dott.ssa R. Galiano

Osp. "G. Pugliese"

Catanzaro

Dott.ssa L. Bertelli

Osp. di Zona Valdera Azienda USL 5

Pontedera (Pi)

Dott.ssa C. Magnani

Neonatologia Ospedale

Reggio Emilia

Dott. L. Gatta

Casa Sollievo della Sofferenza

S.Giovanni Rotondo

 

I risultati, ancora preliminari di questa indagine sono stati presentati tra l’altro all’ASPR (American Society for Pediatric Research) Meeting di Washington DC (maggio 1997), e al 31th Annual Meeting of the ESPN (European Society of Pediatric Nephrology).

 

Indagine sulla fisiopatologia della Cistatina C in epoca perinatale

Dal 1996 è iniziato uno studio sulla fisiopatologia della Cistatina C come marker precoce di danno glomerulare anche in età neonatale. I dati preliminari sono in corso di pubblicazione su European Journal of Laboratory Medicine e su Prenatal and Neonatal Medicine.

 

Collaborazioni scientifiche multidisciplinari

Dal 1996 esiste una collaborazione ufficiale tre i neonatologi del GSNN e i medici di laboratorio della SIMeL (Società Italiana di Medicina di Laboratorio per una più efficace collaborazione scientifica e culturale, che è attualmente in corso di realizzazione anche coi Colleghi della SINP (Società Italiana di Nefrologia Pediatrica), della SIMP (Società Italiana di Medicina Perinatale), e di altre Società scientifiche.