THE ITALIAN STUDY GROUP ON NEONATAL NEPHROLOGY
of THE ITALIAN SOCIETY OF NEONATOLOGY

 

 

Il 26 e 27 novembre 1999 ad Aversa si è svolto il 3° Convegno Nazionale "Incontri Pediatrici Normanni" sul tema "Problematiche in Pediatria e Neonatologia: alle soglie del 2000", che si è realizzato per la prima volta con una numerosa partecipazione di relatori del Gruppo di Studio di Nefrologia della Società Italiana di Neonatologia.

 

L’importante incontro scientifico, svoltosi nell’incantevole cornice del teatro Cimarosa è iniziato nel pomeriggio di venerdì con la cerimonia di inaugurazione, il saluto delle autorità ed il benvenuto del dottor Salvatore Vendemmia, attento e accurato organizzatore del Convegno e promotore dell’istituzione del "Premio di Studio del Gruppo Normanno di Nefrologia neonatale e pediatrica" giunto quest’anno alla terza edizione.

 

Nella prima sessione si sono succedute le relazioni dei prof. R. Domini, G. Andria, C. Vosa e F. De Leva. Il prof. Domini ha tenuto una relazione dal titolo "La videolaparoscopia diagnostica ed operativa nelle malformazioni dei genitali" in cui sono stati esposti i vantaggi della laparoscopia in urologia pediatrica nella patologia andrologica e ginecologica.

 

L’intervento del prof. Andria "Genetica dell’intolleranza alle proteine con lisinuria" ha richiamato l’attenzione su una malattia metabolica ereditaria dalla particolare epidemiologia (si tratta di una patologia osservata principalmente in Finlandia ed in Italia, in particolare in una ristretta area geografica fra le provincie di Caserta e Napoli) illustrando i progressi fatti in ambito genetico. Le ultime due relazioni avevano per tema argomenti cardiologici: il Prof. Vosa ha esposto le problematiche inerenti i pazienti con cardiopatie congenite, caratterizzate da una fisiopatologia di tipo cuore univentricolare ed il rispettivo trattamento chirurgico secondo Fontan e le sue evoluzioni; il prof. De Leva invece ha sottolineato l’importanza dell’ecocardiografia nella pratica clinica e nella gestione dei pazienti pediatrici con cardiopatia.

 

Al termine della prima sessione è avvenuta l’assegnazione del 3° premio si studio "Ospedale San Giuseppe Moscati- Città di Aversa" del Gruppo Normanno di Nefrourologia Neonatale e Pediatrica. La Dott.ssa B. Nappi di Napoli, autrice del lavoro "La cistoscintigrafia isotopica (CI) è più affidabile della cistouretrografia retrograda minzionale (CUGM) nella diagnosi del reflusso vescicoureterale" ha ricevuto il primo premio; il secondo premio è stato assegnato alla dott.ssa P. Mariotti, di Pistoia, che ha partecipato al concorso con un lavoro dal titolo "Cistosonografia con ecocontrasto: una tecnica spumeggiante"; il lavoro della dott.ssa Carla Pizzini "Escrezione urinaria di N-acetil-b -D-glucosaminidasi (NAG): sceening per l’esecuzione della cistouretrografia minzionale?" ha ricevuto il terzo premio.

 

Il pomeriggio si è concluso con la prima sessione di poster e comunicazioni.

 

Nella mattinata di sabato 27 novembre si sono tenute 2 sessioni: la prima comprendeva relazioni che vertevano su temi di infettivologia mentre la seconda è stata caratterizzata dalla presenza di due relatori di fama internazionale, il prof. RL. Chevalier ed il prof. JV. Aranda.

 

La prima relazione, tenuta dal prof. I. Barberi, ha analizzato approfonditamente la diagnosi e la terapia della sepsi neonatale. I successivi 2 interventi avevano un denominatore comune, le infezioni delle vie respiratorie: il prof. A. Capristo ha descritto la "Terapia attuale delle infezioni delle basse vie respiratorie", mentre la relazione del prof. L. Pinto verteva sulla "Prevenzione dell’infezione da Virus Respiratorio Sinciziale". La sessione si è conclusa con l’intervento del prof. B.M. Assael che ha parlato delle vaccinazioni soffermandosi sulle variazioni della morbilità per malattie prevenibili da vaccini.

 

Nell’ambito degli "Incontri Normanni" ha trovato opportuna collocazione il "12° Convegno Nazionale del Gruppo di Nefrologia" della Società Italiana di Neonatologia, nel corso del quale si sono avvicendati relatori italiani e stranieri di chiara fama: primo il .prof. RL. Chevalier di Charlottesville (Virginia - USA) con la relazione dal titolo "Normal and abnormal renal function in newborn" cui seguiva l’intervento del prof. JV. Aranda, di Detroit (Wayne - USA), "Problem Cardio-renal drugs in neonatology- the role of the NIH Pediatric Pharmacology Research network". Il prof. A. Martini ha quindi illustrato le nuove prospettive terapeutiche nelle artriti infantili soffermandosi in particolare sui futuri trattamenti a carattere immunologico; infine durante l’ultima relazione della mattinata il prof. P. Di Pietro ha parlato diffusamente dello shock settico in età pediatrica.

 

Dopo una breve pausa per la colazione di lavoro, assai curata e caratterizzata da piatti tipici di Aversa e del casertano, ha avuto luogo la seconda sessione di poster e comunicazioni, cui ha seguito una tavola rotonda dal titolo "Infezioni delle vie urinarie e reflusso vescicoureterale: diagnosi e terapia". Il prof. V. Fanos, primo relatore, ha introdotto il tema del reflusso vescicoureterale sottolineando quanto l’argomento sia dibattuto e come siano più i dubbi delle certezze. La relazione successiva, tenuta dal prof. R. Agostiniani, ha approfondito l’aspetto diagnostico della patologia illustrando le nuove tecniche di imaging per svelare la presenza di un reflusso vescicoureterale. Il prof. L. Cataldi ha sviluppato esaurientemente la problematica concernente le infezioni delle vie urinarie del neonato e del lattante, quindi il prof. R. Del Gado ha esposto "L’insufficienza renale cronica in bambini ed adolescenti con spina bifida: fattori di rischio e prevenzione". Si sono succedute due relazioni a carattere chirurgico: il prof. L. Musi ha trattato lo spinoso e dibattuto problema del timing dell’intervento chirurgico, mentre il prof. A. Marte ha illustrato l’importante ruolo dell’urodinamica nella gestione del reflusso vescicoureterale. L’ultima relazione, tenuta dal prof. U. Simeoni, di Strasburgo, dal titolo "Il significato clinico della pressione arteriosa nel neonato" ha concluso i lavori del 3° Convegno Nazionale "Problematiche in Pediatria e Neonatologia: alle soglie del 2000".

 

In occasione del Convegno è stato consegnato alla dottoressa Valentina Polimeni, il premio di studio "Antonio Sanna" giunto alla settima edizione, e destinato a un giovane medico, laureata dell’Università Cattolica del S:Cuore di Roma, interessato agli studi di nefrourologia neonatale.

 

Una targa ricordo, offerta dal Gruppo di Studio di Nefrologia della S.I.N. è stata consegnata ai relatori stranieri e ai Componenti del Direttivo uscente del Gruppo per l’impegno profuso nel corso del loro mandato nel triennio 1996-1999.

 

La presentazione dei componenti eletti ad Aversa nel nuovo C. D,. del Gruppo di Studi di Nefrologia della S.I.N. è avvenuta a conclusione della serata, in un gradevole incontro conviviale:

Rino Agostiniani di Pistoia, Giuseppe Attardo di Palermo, Isabella Falletti di Roma, Salvatore Vendemmia di Aversa, affiancheranno nei prossimi 3 anni il neo-presidenteVassilios Fanos, giovandosi della collaborazione di Luigi Cataldi, nel ruolo di past-presidente.